E ci ha messo 5 ore e 15 minuti da Los Angeles a New York City, JFK International Airport.
Ci ha portati verso un fuso orario di 6 ore anzichè di 9 rispetto l'Italia.
L'aereo non era pieno zeppo, e questo ha fatto in modo che qualcuno potesse sdraiarsi su tre sedili per dormire.
In più, ogni singolo posto a sedere aveva di fronte a sè un monitorino a colori LCD touchscreen, incastonato nello schienale del sedile seguente.
Questi monitor proponevano alcuni servizi gratuiti, altri a pagamento.
Per esempio, la mappa di volo con tutte le statistiche (temperatura esterna, velocità di viaggio, etc..) oppure films (Iron Man e altri) da seguire con apposita cuffia.
Come negli hotel da noi visitati, alcuni di questi servizi video sono a pagamento (tipo i videogames: 5 dollari l'ora, e puoi giocare a Mario Bros sorvolando il Colorado), pagabili con carta di credito, da strisciare nell'apposita fessura posta sotto il touchscreen.
Tempo bene o male sereno su tutta l'America, da quel che si vedeva dal finestrino.
Tranne un nuvolone che ha coperto alcuni Stati da quel che possiamo riportare, ma arrivati in prossimità della East Coast americana era già sparito.
L'idea di aver fatto così tanti km in auto in un tempo relativamente breve ti dà l'impressione di essere in giro da molto più di due settimane (anzi, la prima l'abbiamo passata praticamente a San Francisco).
Ed ora siamo a piedi, e un pò dispiace: ci eravamo quasi affezionati alla Mazda 6 con cambio automatico e Cruise Control. Soprattutto Frank.
1 commento:
ciao lunamielari, ma dove siete? bello il blog e bella l'idea che ve la stiate spassando!
un abbraccio da max
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