Buongiorno a tutti!
L'arrivo a San Francisco è passato attraverso un elegante aeroporto chiamato Schipol, ad Amsterdam: un posto dove il check-in "di passaggio" viene effettuato con prenotazione come si fa alle Poste, ossia con bigliettino. Arrivi, scegli la compagnia, la destinazione, schiacci il tasto e viene emesso un numero. il tutto su video touchscreen. Un check in durato 3 minuti in tutto.
Molti negozi che offrono veramente di tutto (infatti Carla ha trovato il cuscino gonfiabile da viaggio... che poi non ha usato).
Imbarcati su questo Boeing 747 da 400 e passa persone (prima volta per Frank, quarta per Carla), si inizia un viaggio di 10 ore: più comodo di un treno (non fa rumore e non sballotta), più confortevole di un'auto (a parte un africano di fianco a Frank che è stato ribattezzato Bugabe, che l'ultima volta che ha visto una doccia sarà stato 4 settimane prima), il viaggio è filato via liscio anche grazie alla presenza della hostess Miriam, olandese (volavamo su KLM) che, appresa la notizia del nostro viaggio di nozze, a metà viaggio ci ha deliziato di un paio di flutes con champagne (esclusivamente per noi), e ci ha regalato un paio di casette olandesi di ceramica olandese che faceva tanto olandese. Grazie Miriam!
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2 commenti:
dear, pensa che una volta quando le compagnie aeree non erano in regime di "ristrettezze", oltre allo champagne ti portavano una torta, un "diplomino" e ti scattavano anche una foto....
;-P
L'unica volta che sono passato per l'aeroporto di Amsterdam ho trovato un "punto wellness" dove c'era una macchina galattica che ti faceva un "massaggio acquatico" 'da paura': non c'era bisogno di togliersi gli abiti, ci si sdraiava di pancia in giù in una capsula ermetica che veniva poi richiusa lasciando all'esterno la testa e le braccia. La schiena era isolata dall'acqua per mezzo di un telo plastificato, e all'interno della capsula getti d'acqua che fuoriuscivano da un sistema a scorrimento orizzontale comandato da un telecomando che ti veniva dato dalla hostess del centro. Una figata: 5 minuti 10 euro, ma ne è valsa la pena.
Non ricordo l'esatta locazione, ma c'era un centro espositivo di quadri proprio a ridosso del "punto wellness", nei pressi degli imbarchi internazionali. Chissà se c'e' ancora: prova a darci un occhio quando ritorni (se ripassi da Amsterdam).
Divertitevi e pubblicate un po' di foto.
Ciao.
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